Penna d’oca

Vi propongo una poesia del portoghese Fernando Pessoa, uno degli autori meno inquadrabili della letteratura d’ogni tempo e paese. Concedetevi alla sua magia.

L’ISOLA

Piangete, violino e viola/piccolo flauto e bel fagotto./Ecco, un’ isola incantata/specchio di luna sotto la luna!/I miei passi-sogno l’attraversano con un  fruscio /intersecato di ombra e luce./Ah, potesse la mia anima non desiderare che questo/dal suo essere niente altro che sogno!/ Violino,viola e flauto./Ecco,  l’ isola è sospesa nell’ aria!/In essa vado errando, silenzioso/e indifferente./ E nell’ aria dove non c’è aria, ma la luce della luna./Isuoi sentieri sono noti ad ogni nota /della viola e del fagotto./ Ma è reale quell’ isola, /come le nostre chiare isole mortali?/Forse il flauto, la viola e il fagotto/dischiudono una porta/e mostrano in qualche modo, in qualche luogo,/a ciò che guarda fuori  di me,/ quella rara isola sospesa/ in un mare intessuto di luna?/ Forse è più vera della nostra./E queste sono vere?Ma ecco!/ Quell’ isola che non conosce le ore / né ha bisogno di conoscerle,/ e che altrove ha conosciuto/ la  verità e  l’ origine della luna, /si dilegua nell’ evanescenza  del flauto,/del violino e del fagotto.

Lascia un commento

Non c'è ancora nessun commento.

Commenti RSS TrackBack Identifier URI

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.